VIRUS LOGO POLIZIA POSTALE DI STATO CONSIGLI DELLA POLIZIA POSTALE PER SBLOCCARLO O ELIMARLO DAL PC

 

VIRUS LOGO POLIZIA POSTALE DI STATO CONSIGLI DELLA POLIZIA POSTALE PER SBLOCCARLO O ELIMARLO DAL PC

Consigli della Polizia Postale. Computer bloccato.

COMPUTER BLOCCATO DA VIDEATA CON LOGO POLIZIA DI STATO ISTRUZIONI PER LA RIMOZIONE DEL VIRUS

Sono giunte numerose segnalazioni di utenti che sono incappati in una pagina web su cui è stato, fraudolentemente, applicato il logo della Polizia Postale e delle Comunicazioni, copiato dal sito istituzionale.

Nella predetta pagina web viene detto che il computer adoperato presenta contenuti illegali (immagini pedopornografiche e/o messaggi terroristici, etc.etc.); per tale motivo si chiede il pagamento di 100 euro (da eseguirsi in via elettronica) per il ripristino delle funzionalità dell’apparato che sarebbe stato bloccato per ragioni preventive.

Tale procedura non è altro che un virus, rilasciato nella rete da un pirata informatico, nell’intento di truffare gli ignari utenti che incappano nella pagina web. Il virus agisce con la visualizzazione del pop-up ad apertura automatica il quale comporta l’installazione di una serie di istruzioni maligne che inibiscono il regolare utilizzo del pc, bloccandolo

Se non si è esperti, è preferibile rivolgersi ad un tecnico così da ottenere la rimozione del virus e dar corso ad altre eventuali attività di competenza per evitare il ripetersi di episodi di questo tipo (installazione/aggiornamento di antivirus, anti-malware, firewall…). Mentre se si è un utente esperto, con una discreta dimestichezza con l’informatica, si può tentare di rimuovere il virus procedendo all’esecuzione di semplici operazioni: spegnere il computer e farlo ripartire in “modalità provvisoria” tenendo premuto (per la fase di accensione) il tasto “F8”;cliccare con il mouse su START (oppure AVVIO o ancora sull'icona di Windows) posto in basso a sinistra della barra delle applicazioni; all’apertura del menu a tendina verticale fare clic su "

Tutti i programmi", così da aprire l’elenco dei software installati; cercare la cartella "Esecuzione automatica" e, una volta individuata, fare clic con il mouse sull’icona corrispondente; sullo schermo viene visualizzata la lista dei programmi configurati per essere avviati automaticamente all’accensione del computer senza intervento di chi è alla tastiera; dovrebbe apparire, tra gli altri, il file "WPBT0.dll" oppure un file con nome identificativo del tipo "0.< una serie di altri numeri >.exe" (il file si

può presentare in altre varianti sintattiche); selezionare il file ed eliminarlo con il tasto “CANC” oppure “DEL” o spostando il file nel cestino presente sul desktop del computer; selezionare con il mouse il “cestino” sul desktop e fare clic con il tasto destro all’apertura della finestra in corrispondenza del cestino, selezionare “svuota cestino” così da procedere alla definitiva eliminazione del malware;spegnere il computer e riavviarlo normalmente, così da poter constatare l’effettivo ripristino del regolare funzionamento dell’apparato a disposizione; provvedere all’installazione (e al costante aggiornamento) di un programma antivirus che possa preservare da futuri analoghi inconvenienti.

 

Fonte polizia di stato.

Ultimo aggiornamento (Martedì 17 Aprile 2012 19:09)

 

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